Energia dei platani

Platani gemelli
platani gemelli

L’Isola Margherita a Budapest è piena di meraviglie della Natura in tutte le stagioni. Ci sentiamo vicini sopratutto gli alberi secolari, le querce, les frassini e prima di tutti, i platani. Per noi questo albero incarna l’unità armoniosa della bellezza, della maestà, dell’atemporale et della forza.


Per noi è sempre un pellegrinaggio d’andare all’incontro dei „platani gemelli”, accanto dei scavi di un convento del 13. secolo. Giá la loro vista è affascinante: più di 40 metri d’altezza, la circonferenza dei loro tronchi è almeno 6 metri, e in alto s’abbracciano come Filemone e Bauci, gli innamorati eterni. (Non possiamo dire qual’é l’Uomo e qual’è la Donna). Se non c’é nessuno attorno di noi, gli abbracciamo l’uno dopo l’altro – due non arriviamo a giungersi attorno – i nostri palmi e fronti si attaccano alla corteccia, le nostre piante di tengono solidi accanto al tronco. Sentiamo subito che siamo riempiti dall’energia inesauribile di Madre Terra, tanto che doviamo presto liberarci della quantità che il nostro corpo non può assorbire, altrimenti avremmo un forte mal di testa o l’ipertensione.  Ma ci basta di metterci tra i due giganti e tendere le mani nell’aria riempita da loro, i nostri palmi diventano rossi e brucianti. Non lontano da lí c’é un cerchio di platani dove si sente le stesse vibrazioni, forse ancora piú forti, perché quelli alberi formano uno spazio chiuso.


Una domenica di settembre piena di sole c’eravamo ancora lí. i nostri platani fieri, come sempre, hanno spandato l’energia accumulata dei secoli per aiutarci a superare le difficoltà e la fatica.

27 September, 2011