Un sottomarino cartograferá la contaminazione a Fukushima

Un sottomarino cartograferá la contaminazione a Fukushima

Le squadre di Areva del Business Group Aval hanno annunciato di aver messo alla disposizione dei loro partner giapponesi due nouve soluzione per cartografare et decontaminare la zona di 20 km intorno a Fukushima.
Le innovazioni sono il frutto di una collaborazione esemplare cominciata all’indomani dell’incidente di Fukushima tra le squadre dei BU Valorisation, Recyclage e d'Areva Japon per il trattamento delle acque contaminate.
Si tratta prima di tutto di un mini sottomarino, il ROV (per Remotely Operated underwater Vehicle). Munito di una sonda, prende dei campioni dai fondi marini e trasmette le informazione che permettono, dopo trattamento, di visuallizzare su una mappa le „macchie” di contaminazione. Dopo aver formato le squadre dell’agenza dell’energia atomica giapponese (JAEA) al suo pilotaggio, sará utilizzato per cartografare i laghi nei pressi di Fukushima.
L’altra soluzione é un unitá di selezione delle terre leggermente contaminate dai radionucleide, sviluppata da Areva col partneriato con GRS Valtech. Automatizzato e mobile, sará capace di separare les terre sane dalle terre contaminate a un ritmo de 100 tonne/ora. I test sono previsti nella regione di Fukushima durante l’estate con i partner giapponei ATOX, Chiyoda Technol e SKS.
A questi due soluzioni si aggiungono altre misure legate alla contaminazione delle strade e un drone capace di cartografare le zone contaminate difficili d’accesso, prototipi, che operano da parecchie mesi nella regione di Fukushima.

27 June, 2013