Ridere contro il dolore

Charlie Chaplin
Charlie Chaplin

Charlie Chaplin disse: L’Uomo é unico ad avere il dono del riso. E l’Uomo é l’unico a sapere che morirá. Per questo sa ridere e con il riso dirotta la suo coscienza dalla morte. Secondo una ricerca britannica: le risate in compagnia aumentano la soglia di sopportazione.


E' una questione puramente fisica, spiegano il professor Robin Dunbar, a capo dell'istituto di antropologia sociale e culturale dell'università di Oxford, e colleghi, su Proceedings of The Royal Society B: quando ci coglie un attacco di riso di quelli sguaiati, che fanno quasi star male, lo sforzo fisico ci lascia esausti, innescando il rilascio delle preziose endorfine, sostanze analgesiche prodotte dal cervello che hanno proprietà simili a quelle della morfina e dell'oppio. Vero, osservano gli scienziati, a patto che non ci si limiti ad un timido sorriso, ma si ceda allo "sbellicamento".

In quest'ultimo caso, spiegano gli scienziati, si producono una serie di esalazioni che facilita il rilascio degli ormoni del benessere. Il fatto che solo questo tipo di risata "di pancia" scateni la produzione di endorfine è probabilmente il risultato dell'evoluzione, che ha favorito la socializzazione nell'uomo: altre ricerche, ricordano gli scienziati, hanno già dimostrato che si ride molto più spesso - fino a 30 volte di più - in compagnia che non da soli.
 
A trasformare il buonumore in una medicina basta poco: è sufficiente guardare un programma comico in tv per 15 minuti a fare la differenza, hanno osservato Dunbar e colleghi. Che, in diversi esperimenti, hanno studiato le reazioni di gruppi di volontari cui venivano mostrate clip da Friends o dai Simpson, o spettacoli comici dal vivo, o che invece guardavano materiale neutrale, come programmi naturalistici o di golf.


Il loro livello di tolleranza al dolore è stato misurato prima e dopo. Col risultato che chi era scoppiato a ridere in compagnia guardando i video comici ha mostrato una tolleranza al dolore di circa dieci volte superiore rispetto agli altri. E gli scienziati hanno escluso che ciò dipendesse da un generale senso di benessere, attribuendolo invece all'atto della risata in sé.


I ricercatori sottolineano in modo particolare l'aspetto sociale: "Pochissime ricerche sono state dedicate al perché ridiamo e a quale ruolo svolga il riso nella società", ha spiegato il professor Dunbar, convinto del fatto che "il motivo per cui la risata gioca un ruolo così importante nella nostra vita sia a causa dei legami affettivi e camerateschi che si attivano in seguito al rilascio di endorfine".    

Il dolore, la vita dura è più sopportabile non soltanto a quelli che ridono, ma anche a quelli chef anno ridere. É notevole che molti dei grandi comici del 20. secolo, da Chaplin a Groucho Marx, da Walther Matthau a Leslie Nielsen sono morti oltre 80. I due primatisti sono gli americani George Burns et Bob Hope, tutti e due anno visto i loro 100 anni suonati, al terzo posto dell’olimpo si trova Norman Wisdom, alias Pitkin con 95 anni.

20 September, 2011