Mal di wireless

Mal di wireless

 


Cinque  % di americani dichiarano di soffrire di ipersensiblità elettromagnetica (Ehs), un disturbo ancora non riconosciuto dalla medicina ufficiale e causato dall'esposizione ai campi prodotti dai telefoni cellulari, dai dispositivi wireless e da qualsiasi altro apparecchio elettronico.


I suoi sintomi includono emicrania, spasmi muscolari, difficoltà a concentrarsi e forti dolori al petto che possono rendere la vita un vero inferno.

Anche l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell'Organizzazione mondiale della sanità, nel maggio 2011, ha dichiarato che l'esposizione a radiofrequenze è un possibile cancerogeno per l’uomo sulla base di studi effettuati sui tumori cerebrali con lateralità, ovvero sviluppati dallo stesso lato della testa in cui si usa il telefono cellulare.


Da parte sua, la Ctia Wireless Association, l'associazione che riunisce le industrie impegnate nelle telecomunicazioni senza fili, ha fatto sapere che i dispositivi wireless con emissioni nei limiti stabiliti dalla legge non causano nessun problema all'organismo e non sottopongono i cittadini ad alcun rischio.
La stessa OMS, pur riconoscendo i sintomi come autentici, ha fatto sapere che «l'ipersensibilità elettromagnetica non ha un chiaro criterio diagnostico e non esiste alcuna base scientifica che lega i sintomi della Ehs con l'esposizione a queste onde. In più, non c'è una diagnosi medica per questa sindrome e non è chiaro se essa rappresenti un singolo problema medico».


Secondo gli esperti  è sempre consigliabile ridurre al massimo le comunicazioni senza fili nei luoghi chiusi, come in casa e nelle scuole, soprattutto se ci sono bambini, più suscettibili alle radiazioni per via del loro minor spessore della parete cranica.


Per quanto riguarda le irrinunciabili conversazioni al telefonino, invece, meglio evitare di effettuarle in macchina o ancor peggio in treno, poiché il segnale rimbalza sul metallo e l'esposizione può risultare moltiplicata. E importante cercare di mantenersi fermi e non camminare quando si parla al cellulare: spostandosi di posizione, infatti, aumenta la potenza del segnale che si instaura tra il telefono e la stazione radio.

31 October, 2011