Le zanzare preferiscono il sangue cattivo

Le zanzare preferiscono il sangue cattivo

Colpiscono chi ha un sistema immunitario meno efficiente. E sono attratti dagli odori particolari. Svelati i gusti degli insetti.

Arriva il tramonto e comincia l'incubo. Quel ronzio sommesso e poi la puntura e il terribile fastidio.
Qualcuno riesce a difendersi dalle zanzare ricorrendo a spray e a prodotti repellenti. Per altri non c'è rimedio: sono loro le vittime predestinate. Perché anche gli insopportabili insetti hanno i loro gusti.
Per cercare di trovare una spiegazione alle preferenze delle zanzare, Leslie Vosshall, ricercatrice americana della Rockefeller University di New York ha svolto un lungo studio iniziato nel 2009.
Nelle aule dell'ateneo è stata creata la 'stanza delle zanzare', nella quale migliaia di insetti vivono in speciali scatole per essere studiati, monitorati e compresi. Per capire, insomma, cosa regoli i loro gusti in fatto di sangue.
La scienziata ha scoperto che, nonostante chiunque sia una possibile vittima delle zanzare, queste preferiscono chi possiede un sistema immunitario meno efficiente contro il potere anticoagulante del siero iniettato dagli insetti.
Per arrivare a questa conclusione, Vosshall ha chiesto a un gruppo di volontari di sottoporsi a un test in cui, in cambio di qualche dollaro, sono stati esposti a uno sciame di zanzare, che si sono scagliate in particolare conto determinati soggetti, attratte irresistibilmente dal loro odore.
«Quello che di solito si dice a proposito di questo fenomeno ha a che fare con vecchie tradizioni», ha illustrato la ricercatrice, «per esempio che le zanzare siano attratte dal sangue più dolce, oppure dall'età e dal sesso di una persona, dalla sua temperatura corporea, dalla dieta che assume o dal suo peso. Ma non ci sono evidenze scientifiche che tutto questo sia vero».
Tuttavia, esistono prove del legame tra l'alimentazione e il rischio di essere punti dalle zanzare.
«Sappiamo per certo che esiste una relazione fra le punture di zanzara e l'abitudine di bere molta birra. Ma non sappiamo perché questo accada», ha aggiunto Vosshall.
Inoltre è noto che a pungere siano solo gli esemplari femmina, che hanno bisogno delle proteine presenti nel sangue per riprodursi.
È anche già stato dimostrato che le zanzare sono molto sensibili ai profumi. Per questo sono più attratti da alcuni esseri umani piuttosto che da altri, che considerano 'repellenti' a causa di determinati odori impossibili da percepire per le altre persone.
Nel mondo circa 1 milione di vittime per le malattie trasmesse
Secondo gli studi più recenti, le zanzare sono causa di morte per 1 milione di persone nel mondo.


Prima di Vosshall, però, a occuparsi delle abitudini alimentari delle zanzare sono stati gli scienziati del Bill and Melinda Gates Foundation e dell'Istituto nazionale di sanità Usa.
Gli ultimi studi hanno evidenziato che gli insetti sono tra i più mortali del pianeta: ogni anno uccidono circa 1 milione di persone, trasmettendo malattie non ancora debellate come malaria, dengue e febbre gialla.
. Inoltre, le zanzare hanno una straordinaria capacità di adattarsi a nuovi climi e sono in grado di farsi trasportare dall'acqua, ma pure dalle piante e persino dai container che sulle navi fanno il giro del mondo. Finché arrivano in luoghi non ancora contaminati: è stato così per la zanzara tigre in Italia.
Il problema è che la battaglia per eliminarle risulta efficace, perché sono ancora troppo poche le informazioni per combatterle.
Si sa però come cacciano. «In primo luogo annusano le 'vittime'», ha spiegato Vosshall, «poi si avvicinano e si appoggiano sulla pelle, in modo tale da valutarla meglio attraverso speciali recettori presenti sulla zampe. Solo se sono davvero attratte dalla preda, pungono e succhiano il sangue».
Gli insetti sono addirittura in grado di riconoscere un uomo da un animale, in base a un determinato gene che riescono a individuare, come ha dimostrato la stessa ricercatrice con uno studio pubblicato su Nature.
«Ma siamo ancora lontani da una soluzione definitiva. Per difenderci bene dalle zanzare dobbiamo conoscere nel dettaglio come cacciano e che cosa le spinga a farlo in un determinato modo», ha concluso Vosshall.
Un passo decisivo per vivere più tranquillamente le nostre estati ma, soprattutto, per combattere malattie terribili ed evitare così che 1 milione di persone perda la vita per una piccola puntura.

11 August, 2013