La centrale nucleare de Hartsville rischia di essere chiuso

La centrale nucleare de Hartsville rischia di essere chiuso

La centrale nucleare di Hartsville (Carolina del Sud) rischia di essere chiuso secondo uno studio della scuola giudiziaria di Vermont nonostante la validitá della sua licenza fino a 2030.

La manutenzione delle centrali nucleari invecchiati costa moltissimo. Degli impianti a California (San Onofre), Wisconsin e Florida sono stati giá chiusi o saranno messi in pensione. Anche se queste centrali producono una quantitá enorme d’elettricitá, la loro reparazione ha prezzi stellari, e la riduzione dei prezzi di produzione di altri forme d’elettricitá ha causato loro delle situazioni sempre piú sfavorabili.

Gli avvenimenti di Fukushima hanno avuto senza dubbio un effetto spaventoso sul pubblico, che ha compreso i pericoli delle nucleari, e che Three Miles Island e Tchernobyn non erano degli casi isolati.

Nella centrale di Hartsville c’erano recentemente due incendi. L’impianto é capace di difendersi par la propria struttura e tecnologia, ma la possibilitá dell’errore umano resta un fattore in tutte le fabbriche nucleari, con conseguenze gravi. C’é anche un altra minaccia, benché con poca realtá, che terroristi occupano l’impianto e mandano raggi radioattivi alle cittá intorno, o un aeroplano si urta alla centrale con l’intento di causare un’esplosione.

La centrale H.B. Robinson ha un reattore di 735 MW in una regione, dove 900 000 persone vivono in un raggio di 75 km.

29 August, 2013