Biofuel da alghe, in Spagna si raccolgono i primi frutti

Biofuel da alghe, in Spagna si raccolgono i primi frutti

Tempo di raccolta per il più grande impianto europeo per la produzione di biofuel da alghe.

“All-gas”, progetto da 12 milioni di euro lanciato nel 2011 a Chiclana (Spagna), conta proprio in questi giorni i primi frutti energetici del suo lavoro, ovvero le prime le microalghe cresciute sfruttando i nutrienti contenuti nelle acque reflue della vicina comunità. La biomassa ottenuta ha una meta precisa: sarà processata per ottenere biometano da destinare al settore dei trasporti.

Gestito da Aqualia, filiale del gigante spagnolo FCC, insieme ad altri cinque partner, il sito pilota occupa solo 200 metri quadrati ma è in grado di vantare una resa nettamente superiore alle colture di biocarburanti di prima generazione, tagliando drasticamente due voci fondamentali: l’acqua e il suolo necessari per la loro coltivazione. “La raccolta delle alghe ha avuto risultati notevoli: la biomassa ottenuta mostra un potenziale energetico particolarmente elevato (…) con una capacità di produzione di metano di circa 200-300 litri per ogni chilogrammo di biomassa ”, spiega Aqualia in una nota. ”Inoltre le microalghe ci permettono anche di purificare ad un livello elevato le acque reflue”.

Tuttavia, è ancora presto per parlare di produzione su larga scala in Europa e, nonostante i progressi annunciati, la società ha ammesso di essere stata costretta ad escludere l’idea di produrre anche biodiesel, in quanto economicamente insostenibile. I piani del consorzio prevedono ora di espandere la centrale, mettendo a regime l’impianto entro la fine del 2016. Una volta completo produrrà energia sufficiente per 200 veicoli a metano. Nel frattempo, tutto il biogas ottenuto durante la fase dimostrativa verrà impiegato per alimentare gli autobus pubblici e camion della spazzatura a Cadice.

29 August, 2013