Paper Theatre

Paper Theatre

Nascerà a Cardiff, in occasione di un festival dedicato al design teatrale, un teatro ecosostenibile la cui forma ricorda Globe Theater, ma fatto di carta
Si tiene ogni anno un grande evento che celebra il design nella sua accezione più strettamente legata al mondo del teatro, dell’opera, della danza. Il World Stage Design è un festival internazionale che quest’anno si tiene a Cardiff, Galles, nel mese di settembre, e che ospita mostre, installazioni, performance, workshop che hanno come tema il design dello spettacolo, dalle scenografie alle luci, passando per costumi ed architettura.
Tra gli eventi previsti per questa edizione, l’edificazione di un teatro davvero speciale: frutto della progettazione del parigino Studio Andrew Todd, il Recycled Paper Theatre ha un nome che presto spiega la sua peculiarità. Si tratta infatti di una struttura che sorgerà grazie alla carta riciclata di giornali e riviste, e somiglierà come forma al celebre Globe Theatre, il teatro londinese dove si esibiva la compagnia di William Shakespeare (l’originale venne distrutto da un incendio, poi ricostruito, poi ri-demolito, ma la sua ricostruzione, in tutto e per tutto identica alla prima, è ancora visitabile nel luogo originario, sulle rive del Tamigi). Un teatro celebre che ha ispirato centinaia di compagnie teatrali nonché architetti, ingegneri del suono, designer: la sua forma circolare lo rende particolarmente riconoscibile ma anche efficace.

Ebbene, lo Studio Andrew Todd costruirà appositamente per il festival WSD 2013 una versione super-eco del Globe Theatre. Le mura – di 600 mm di spessore - nasceranno da balle di carta riciclata e pressata, proveniente da giornali, riviste e carta da ufficio, mentre la struttura sarà sorretta da impalcature che ‘ingabbieranno’ l’edificio rendendolo più solido. Il tetto sarà invece composto una tenda riciclata dal materiale con cui si erigono i tendoni del circo, e si sosterrà grazie ad una cornice di bambù, mentre al centro rimarrà un buco, un oculus, da cui filtrerà la luce naturale. Il reticolato di bambù sarà visibile all’interno, aspetto che renderà il luogo caldo e accogliente.

I muri saranno abbastanza spessi da garantire isolamento acustico, così che gli spettacoli all’interno non rechino disturbo e non vengano disturbati: l’isolamento acustico può diventare un cruccio quando si costruiscono edifici in materiali leggeri. Questo progetto è frutto di un lungo percorso di studio sugli spazi performativi, costruiti con tecniche non-convenzionali (sono diversi i progetti di teatri in questo senso eseguiti dallo studio). Il ‘teatro di carta’ conterrà 135 posti a sedere.

18 August, 2013