Rinnovabili e assicurazioni, un rapporto da 2,8 mld di dollari

Rinnovabili e assicurazioni, un rapporto da 2,8 mld di dollari

Man mano che il settore delle energie rinnovabili cresce, aumenta di pari passo la domanda per soluzioni assicurative e di trasferimento del rischio.
Entro il 2020, l’atteso aumento del 50% degli investimenti nel comparto delle green energy rischia di produrre più di un raddoppio nella spesa per servizi di gestione dei rischi finanziari. A rivelarlo è il nuovo rapporto di Bloomberg New Energy Finance e commissionato da Swiss Re, in cui si esaminano sei dei mercati più importanti al mondo per l’energia solare ed eolica, vale a dire Australia, Cina, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti.
In base alle proiezioni attuali infatti, la nuova capacità rinnovabile istallata a livello mondiale da oggi al 2030, pari ad un investimento di oltre 2 miliardi di dollari , sarà per il 75% o 900 GW nei settori solare ed eolico, sia onshore che offshore, e più della metà di sarà attribuibile alle potenze sopracitate. A seconda dello scenario preso in considerazione, il volume dei premi assicurativi in questi mercati potrebbe, entro la fine di questo decennio, aumentare fino a 1,5 miliardi-2,8 miliardi di dollari.
In parte la causa è da ricercare nell’espansione dell’eolico off-shore, in particolare in Europa, e all’aumentato rischio costruttivo rispetto agli impianti a terra. Oltre alla complessità tecnologica, i parchi eolici off-shore sono esposti a condizioni climatiche avverse e operano in un ambiente naturali molto ostici. I ritardi e tempi di fermo per tali progetti – per esempio derivanti da onde troppo alte che interrompono i lavori – non sono un’eventualità rara e possono materialmente ridurre i rendimenti attesi dagli investitori. Spiga Guy Turner, capo economista di Bloomberg New Energy Finance e autore principale del rapporto: “L’analisi condotta per il presente rapporto dimostra che la domanda di soluzioni di gestione del rischio crescerà, in parte perché il settore delle energie rinnovabili diventerà semplicemente più grande, ma anche a causa della crescente incertezza che colpisce i mercati energetici in generale“.

09 August, 2013