Green Gold Bank VII. - Il ramaio

Green Gold Bank VII. - Il ramaio

Leo compose il numero e il telefono sonnó. Leo attendeva impazientemente che qualcuno rispondesse.

- Buongiorno, Chiesa Riformata – disse una voce di donna.
- Cerco il circolo de iramai, possa passarmi uno di loro?
- Il nostro edificio é in pieno rinnovo, ci sono solo io. Chi é che Lei cerca esattamente?
- Cerco un ramaio.
- Posso passarle il museo, li potrá rassegnarsi.

Dopo alcuni secondi di tensione, una voce d’uomo maturo rispondó.
- Buongiorno. Cerco un ramaio, possa aiutarmi?
- Un ramaio? Eh..abbiamo un vecchio maestro, ma da tempo é in pensione.
- Non ha per caso il suo nome e il suo numero di telefono?
- Vado a vedere, non lasci! Eccolo, si chiama John Rosenkreutz, le detto il suo numero.
Leo era raggiante, faceva il numero.
- Buongiorno.
Era sulla buona via, trovava quello che cercava. L’udito del signor Rosenkreutz non era come prima, ma la sua ragione, la sua sapienza erano intatte. Ascolto il giovane e un sentimento sepolto cominció a risvegliarsi in lui. Non poteva ancora decidere se quello che sentiva era una buona o cattiva cosa, ma sapeva sempre che un giorno il suo momento arriverá.
- Giovanotto – cominció – Lei ha detto detto abbastanza. Venga domani al museo nel pomeriggo, alle 16. Continueremo lí. Spero che sappia: ha incontrato un compito enorme.

Leo, per dire la veritá, non aveva l’idea dell’affare che ha cominciato o nel quale era coinvolto. Sapeva solamente che era all’inizio di una strada e il futuro deciderá se sará liscio o piena di curve selvagge, se condurra alla cima o ai piedi di una montagna. Ma la parola di „ritirarsi” non esisteva nel suo dizionario.


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10 August, 2013